
Mobilità Erasmus+ Courses and Training Vitoria-Gasteiz, Spagna — 20/21/22/23 Aprile 2026
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Dal 20 al 23 aprile 2025, alcuni docenti e studenti del nostro istituto hanno preso parte a una mobilità internazionale nell'ambito del progetto L-Camp, finanziato dal programma Erasmus+ dell'Unione Europea. Questo progetto ha come obiettivo il supporto all’evoluzione della manifattura avanzata, rivolgendosi soprattutto a Centri di Istruzione e Formazione Professionale (VET – Vocational and Education Training), studenti ed imprese.
Nello specifico dell'area “Courses and Training”, le prof.sse Iannone e Peserico e il prof. Caccaviello hanno partecipato ad interessanti workshop, conferenze e dissemination, confrontandosi con diverse realtà educative europee, creando un contesto internazionale che favorisce lo scambio e la collaborazione.
Le attività svolte
La visita a TKNIKA (Centro Basco di Ricerca e Innovazione Applicata alla Formazione Professionale, situato a Errenteria, in Spagna, nei pressi di San Sebastián). I partecipanti hanno esplorato
diversi ambienti di apprendimento avanzati, tra cui laboratori biologici e chimici, spazi dedicati alle tecnologie immersive con visori (che abbiamo avuto l’opportunità di testare in prima persona), laboratori di robotica e serre con sistemi di coltivazione idroponica. Particolarmente interessante è stata l’osservazione di sistemi robotici in grado di effettuare scansioni e analizzare parametri legati alla salute delle piante e alla maturazione dei frutti, offrendoci un esempio concreto di integrazione tra IA, automazione e sostenibilità in ambito educativo e produttivo.
Dopo la visita della struttura e dei laboratori, si sono svolti dei workshop progettati per coinvolgere attivamente. In particolare, alcuni dei temi trattati sono stati: l’imprenditorialità, esplorando come creatività, lavoro di gruppo e capacità progettuale possano essere sviluppati all’interno dei percorsi didattici, e il metodo ETHAZI con un approccio innovativo basato su “challenges”, in cui gli studenti lavorano in gruppo per risolvere problemi reali, integrando conoscenze e competenze provenienti da ambiti diversi. In questo contesto, il docente assume il ruolo di facilitatore, mentre gli studenti diventano protagonisti attivi del proprio apprendimento.
La visita ci ha offerto anche importanti occasioni di networking e confronto tra pari, specialmente durante il momento di convivialità finale, permettendoci di condividere esperienze, mettere a confronto pratiche educative e riflettere sul futuro della formazione tecnico-professionale nei diversi contesti nazionali. Nel complesso, la visita ci ha permesso di cogliere in modo concreto il valore della cooperazione internazionale, dell’apprendimento esperienziale e del forte collegamento tra scuola e impresa, offrendoci spunti utili e nuove prospettive per ripensare e innovare i nostri percorsi formativi.
La conferenza "Global Connection for Local Change". Questo momento è stato molto stimolante poiché sono
intervenute figure istituzionali come la ministra basca Begoña Pedrosa e vari esperti che hanno discusso diverse tematiche inerenti al tema del progetto L-Camp, in particolare sull'importanza della sinergia scuola-azienda. L'obiettivo è allineare la formazione alle reali esigenze del mercato e all'innovazione, puntando su flessibilità e collaborazione per trasformare le connessioni globali in impatto locale.
La partecipazione a Workshop e sessioni di Dissemination. Sono stati offerti numerosi ed interessanti workshops con condivisione di progetti in sviluppo da diversi ricercatori e formatori. Sono emersi approfondimenti cruciali sulle tecnologie di frontiera. Il focus si è concentrato sul potenziale della Realtà Aumentata (AR) e dei Digital Twins integrati all'IA per la simulazione e manutenzione predittiva. Si è discusso inoltre dell'uso strategico di droni, 5G e intelligenza artificiale come leve competitive per le imprese. Ampio spazio è stato dedicato anche alla dimensione sociale, con riflessioni sull'inclusione educativa e sulla promozione delle carriere femminili nelle S.T.E.A.M.
Grazie a questo progetto di cui il nostro istituto fa parte, è stato possibile creare legami con partner europei, creando un ponte diretto tra il nostro territorio e le avanguardie della formazione professionale internazionale. Avere un confronto con realtà come TKNIKA ci ha permesso di immaginare nuovi scenari didattici, portando a casa spunti concreti per trasformare i nostri ambienti di apprendimento in veri hub di innovazione. La mobilità ha gettato le basi per futuri progetti sinergici tra scuole, centri di ricerca e imprese, promuovendo un modello educativo che vive e cresce in simbiosi con il mercato del lavoro.



