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GIOCHI DELLA CHIMICA 2019 - PREMIAZIONE FASE REGIONALE TRENTINO ALTO ADIGE

SABATO 18 MAGGIO ore 10.00

AULA MAGNA "MARIO MATTEDI"

Sabato 4 maggio  l'ITT Buonarroti Pozzo di Trento ha ospitato la fase regionale dei Giochi della Chimica 2019. L'esperienza ha coinvolto oltre 250 studenti provenienti da 23 scuole superiori trentine e altoatesine.

La fase regionale dei Giochi della Chimica 2019, promossa dalla Società Chimica Italiana (SCI) e patrocinata dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, è valida per la composizione della rappresentativa italiana inviata alla 51° Olimpiade Internazionale della Chimica che quest'anno si terrà a Parigi a fine luglio ( Sito WEB Olimpiadi: https://icho2019.paris/en/ ).

I partecipanti alla competizione sono stati suddivisi in tre classi di quesiti : classe A relativa al primo biennio degli istituti tecnici,; B trienni di indirizzo non  chimico; C trienni ad indirizzo chimico. I primi classificati di ciascuna classe di concorso parteciperanno alla finale nazionale che avrà luogo a Roma dal 29 al 31 maggio

 "Questa fase regionale dei Giochi della Chimica 2019”, afferma il responsabile dell'organizzazione dei giochi a livello regionale prof. Bernardo Della Ricca  è un appuntamento importante, i numeri e la partecipazione dimostrano come la Chimica susciti sempre interesse tra i giovani e sono indicativi del lavoro di educazione e divulgazione condotto in questi anni dai docenti delle scuole superiori di tutta la regione, in particolare degli ITT di Trento, Rovereto, Bolzano e Merano.

Gli studenti della regione hanno sempre ottenuto buoni risultati e questo è incoraggiante e motivante per il nostro lavoro”.

Tutti i giovani chimici partecipanti  hanno avuto in dono la Tabella Periodica degli Elementi Chimici creata da un chimico italiano Nicola Armaroli in base alla loro disponibilità sulla Terra; in questa si mette in evidenza  come alcuni elementi sono a  rischio di estinzione . Si tratta di una tavola periodica un po’ particolare. Non ci sono numeri, elettroni, livelli, orbitali, pesi atomici, ma un solo dato: la quantità di risorse. Viviamo in una società che ha una intensificazione della dimensione materiale straordinaria e preoccupante. C’è quindi una certa urgenza di allargare la visione della tavola ai temi sempre più attuali delle risorse e della sostenibilità ambientale.  .

Nel 1990 in una casa media si contavano circa venti elementi chimici mentre oggi ne abbiamo una quarantina solo nel palmo di una mano. Lo smartphone è quindi da un lato un caso interessante di dematerializzazione tecnologica, perché sostituisce in unica soluzione moltissimi oggetti. D’altro canto, per realizzare questa meraviglia dobbiamo scavare, letteralmente, nella tavola periodica”. Accanto ci sono riflessioni evidenti di carattere economico e sociale: l’indio (In), un elemento che fino a 30 anni fa sembrava inutile, oggi è indispensabile per la produzione di schermi ad alta definizione e touch screen. Eppure si trova soltanto in Estremo Oriente, ovvero in Cina, Giappone e Corea del Sud.

Ma anche elementi più noti al grande pubblico, come l’argento (Ag) e il gallio (Ga), sempre presenti nei nostri smartphone, hanno una aspettativa di vita di circa 100 anni. Una prospettiva che rende il loro riciclo l'unica soluzione per non esaurire le riserve.  

La presidente della Società Chimica Italiana sezione regionale Trentino Alto Adige/Südtirol prof.ssa Ines Mancini ha ricordato che il 2019 è stato proclamato dall’Assemblea Generale dell’ONU e dall’UNESCO “Anno Internazionale della Tavola Periodica degli Elementi Chimici”. La decisione delle Nazioni Unite riconosce l'importanza della Chimica per la promozione dello sviluppo sostenibile e per la ricerca di soluzioni alle sfide globali in svariati settori: energia, educazione, agricoltura, salute e molti altri.

Per celebrare questa ricorrenza, la sezione Trentino Alto Adige/Südtirol della Società Chimica Italiana bandisce un concorso rivolto agli studenti e agli insegnanti delle Scuole Secondarie di secondo grado statali e paritarie, allo scopo di incoraggiare l’interesse per la chimica e di incentivare una visione positiva di tale scienza.

Le modalità di partecipazione e il bando del concorso saranno presentati e illustrati in occasione della PREMIAZIONE 

Parteciperanno alla cerimonia la presidente della SCI sezione regionale Trentino Alto Adige/Südtirol prof.ssa Ines Mancini, il presidente dell'Ordine dei chimici regionale dott. Andreas Verde, rappresentanti del mondo industriale, docenti, studenti ed ex studenti confermando il forte legame esistente tra l’Istituto Tecnico, il  territorio e il mondo produttivo.